Binario Contabile Contratti di Programma MIT – RFI

Che cosa sono i Contratti di Programma

Se è la prima volta che ci capiti, questa pagina basta a capire che cosa stai guardando. Nessuna conoscenza pregressa richiesta.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana, la società che possiede e gestisce i binari italiani, regolano i loro rapporti con un Contratto di Programma. Il contratto ha due parti, firmate e aggiornate separatamente, che rispondono a due domande diverse: che cosa si costruisce, e come si tiene in funzione quello che c'è.

Parte Investimenti

Che cosa si costruisce

Le opere nuove e i potenziamenti: raddoppi, linee nuove, nodi, tecnologie di circolazione. Per ogni opera il contratto dà il costo stimato, le risorse assegnate e quanto manca.

Sei documenti: i contratti 2017-2021 e 2022-2026 con i loro aggiornamenti.

Esplora gli investimenti
Parte Servizi

Come si tiene in funzione la rete

La gestione di ogni giorno (circolazione, manutenzione ordinaria, sicurezza) e la manutenzione straordinaria. Qui non ci sono opere con un costo: ci sono le leggi che mettono le risorse, anno per anno, e il registro ufficiale delle linee.

Cinque documenti: il contratto 2022-2026 e i suoi quattro atti integrativi.

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Come si passa da una parte all'altra

In alto c'è il selettore Investimenti / Servizi. Ogni sezione del sito ha le due viste: cambiando parte resti nella stessa sezione e vedi che cosa dice l'altro contratto sullo stesso tema. Le due parti non hanno la stessa struttura, e il sito non le forza a sembrare uguali: quando una parte non ha un dato per una sezione, la vista lo dice e mostra la cosa più vicina che il documento contiene.

Investimenti: le tre cifre che contano

Quasi tutto, nella parte Investimenti, ruota attorno a tre numeri per ogni opera. Tenerli separati è la cosa più importante per non farsi ingannare da un titolo di giornale.

Costo totalequanto costa l'opera
La stima di quanto costerà realizzare l'intervento per intero. È una stima, e cambia da un contratto all'altro.
Risorse assegnatequanto è coperto
La parte di quel costo per cui il contratto indica una copertura finanziaria, con la fonte che la mette. È un impegno contrattuale fra MIT e RFI, non un impegno contabile dello Stato.
Fabbisogno residuoquanto manca
La differenza: quanto resta scoperto, ripartito per orizzonte temporale. È la voce che dice quali opere sono ancora soltanto annunciate.

Un'opera «in contratto» quindi non è un'opera finanziata, e un'opera finanziata non è un'opera in cantiere. Sono tre stati diversi, e i documenti li distinguono con cura.

Servizi: cassa, non costo

La parte Servizi paga attività continue, non opere con un inizio e una fine. Per questo i suoi numeri sono di un altro tipo.

Conto eserciziogestione della rete
Le risorse per far funzionare la rete ogni giorno: circolazione, manutenzione ordinaria, safety e security, navigazione nello Stretto, assistenza alle persone a mobilità ridotta.
Conto impiantimanutenzione straordinaria
Le risorse per rinnovare quello che si consuma: binari, deviatoi, impianti, opere civili. È manutenzione, non costruzione: una linea nuova sta negli Investimenti.
Fonti per cassaquando arrivano i soldi
Il contratto elenca le leggi che lo finanziano, con il capitolo del bilancio dello Stato e l'importo anno per anno, compresa la parte già autorizzata per gli anni dopo la scadenza.

Quello che in questi documenti non c'è. Nessuna delle due parti contiene impegni giuridici o stanziamenti di competenza per singola opera. Gli Investimenti arrivano al capitolo di bilancio solo nella Tavola 2, come cassa aggregata; i Servizi ci arrivano nell'Allegato 4b, legge per legge, ma scendono al singolo progetto solo per una frazione piccola delle risorse: le assegnazioni dai fondi straordinari e le opere PNRR.

Per impegni e pagamenti effettivi servono il bilancio e il rendiconto dello Stato, e i sistemi che seguono i CUP. La sezione Metodo e limiti spiega dove guardare.

Da dove andare avanti

Il quadro

Quanto vale il portafoglio investimenti e quanto è coperto; quante risorse vanno a gestione e manutenzione, edizione per edizione.

InvestimentiServizi
Rete ferroviaria

I binari veri sulla mappa, e il registro ufficiale RFI con chilometri e treni al giorno di ogni linea.

InvestimentiServizi
Interventi

Le opere una per una, con la loro storia contratto per contratto; i progetti Servizi con un CUP, decreto per decreto.

InvestimentiServizi
Mappa

Dove vanno gli investimenti, regione per regione; dove la parte Servizi scrive una regione.

InvestimentiServizi
Capitoli e piani gestionali

I capitoli del bilancio dello Stato che alimentano le due parti, anno per anno.

InvestimentiServizi
Glossario

Classi, stati attuativi, conto esercizio, conto impianti, cassa e competenza: tutti i termini spiegati.

InvestimentiServizi

Il quadro complessivo

Tabelle A e B

Scegli un contratto: tutti i numeri di questa pagina e delle successive si riferiscono a quella fotografia.

Versione del contratto

Come si è mosso il portafoglio

Ogni barra è un contratto. La parte piena è ciò che quel contratto dichiara coperto da risorse assegnate; la parte vuota è il fabbisogno residuo. Il costo totale è la somma delle due.

Composizione delle risorse assegnate nel contratto selezionato, per fonte di finanziamento.

Il quadro complessivo

Allegati 4a e 4b · parte Servizi

Scegli un'edizione del contratto Servizi: i numeri di questa pagina e di Capitoli e piani gestionali si riferiscono a quella. Ogni atto integrativo ripubblica per intero il prospetto delle fonti, quindi le edizioni si leggono come fotografie successive, non come una somma.

Edizione del contratto Servizi

Qui non c'è un costo da coprire. La parte Servizi non finanzia opere con un costo stimato, ma attività continue: gestire la rete e mantenerla. Per questo non esistono «risorse assegnate» e «fabbisogno residuo» come negli Investimenti. Il contratto dice quali leggi mettono le risorse, su quale capitolo del bilancio dello Stato e in quale anno arriva la cassa.

Il conto esercizio paga la gestione corrente: circolazione, manutenzione ordinaria, safety e security, navigazione nello Stretto, assistenza alle persone a mobilità ridotta. Il conto impianti paga la manutenzione straordinaria, cioè il rinnovo di quello che si consuma.

Come sono cresciute le risorse

A sinistra ogni barra è un'edizione del contratto, a destra il profilo per anno dell'edizione scelta. La parte tratteggiata è già stanziata per gli anni dopo il 2026, cioè oltre la scadenza del contratto.

Quanto si prevede di impiegare

L'Allegato 4a dice quanto RFI prevede di impiegare ogni anno, per competenza. Esiste solo nel contratto base: gli atti successivi aggiornano questi valori nel testo, non in una tabella.

L'atto integrativo 2025 (articolo 3, pagina 9) aggiorna il quadro per competenza nel testo: manutenzione straordinaria 2025 fino a 2.900 milioni, gestione della rete 1.256 milioni per il 2025 e 1.251 per il 2026, e la manutenzione straordinaria 2026 rinviata al successivo aggiornamento. Sono trascritti dal testo, non letti da una tabella. Competenza e cassa non coincidono: la prima dice quanto si programma di impiegare nell'anno, la seconda quando arrivano i soldi.

Dove vanno gli investimenti

Distribuzione territoriale

Clicca una regione per vedere i suoi interventi. Il colore è più intenso dove l'importo è più alto.

Attenzione: qui la regione è una stima. I Contratti di Programma non hanno un campo territoriale. Qui la regione è dedotta dai luoghi citati nel nome dell'intervento, confrontati con i comuni e le province ISTAT. Un'opera che tocca più regioni ripartisce l'importo in proporzione a quante volte ciascuna è citata, scartando quelle sotto il 15% delle menzioni: è un surrogato della lunghezza di tratta per regione, che i documenti non danno. Le quote sommano a uno, quindi i totali regionali sommano al totale attribuito.

0mln €

Un intervento che attraversa più regioni ripartisce il proprio importo fra quelle regioni, ma compare nel conteggio di ciascuna per intero: la colonna degli importi somma al totale attribuito, quella degli interventi no.

RegioneImporto Interventi
che la toccano
Quota

Dove vanno le risorse dei servizi

Allegato 12 · opere PNRR del CdP-S

La parte Servizi non ripartisce le sue risorse per territorio. L'unico punto in cui una regione è scritta nel documento è l'elenco delle opere PNRR attribuite al CdP-S: è quello che mostra questa mappa.

È una fetta piccola, e va letta così. Tutto il resto, gestione della rete e manutenzione straordinaria, è programmato per la rete intera e non ha un luogo nel contratto.

La regione qui non è dedotta. Sta nel nome dell'intervento («Piano resilienza linee e impianti Sud ambito regione Sicilia»). Quando il nome elenca più regioni, il documento non dice le quote: la mappa divide l'importo in parti uguali, ed è una scelta di questo sito.

0mln €
RegionePNRR attribuitoCUPQuota

Clicca una regione per vedere i suoi CUP nella sezione Interventi.

Dove passa l’infrastruttura

I comuni nominati nei contratti

Clicca un comune per vedere quali opere lo nominano, poi un’opera per accendere sulla mappa tutti i suoi comuni e aprirne la scheda con i costi.

Questi non sono i comuni attraversati dalla ferrovia. Sono i comuni citati nel nome dell’intervento: capi tratta, nodi e stazioni che RFI scrive nel titolo dell’opera. Un raddoppio Bovino–Cervaro passa anche per i comuni in mezzo, che qui non compaiono perché il documento non li nomina. I Contratti di Programma non contengono né tracciati né coordinate: per i comuni realmente attraversati servirebbe la geometria delle linee, che non è in questi documenti.

Le linee tratteggiate non sono binari. Sono segmenti dritti che uniscono i punti nominati, messi in fila lungo la direzione in cui il gruppo è più disteso. Servono a capire in che zona cade un’opera e in che direzione si sviluppa, nient’altro: la ferrovia vera curva, gira intorno ai rilievi e passa da altri comuni. Su un nodo con diramazioni a stella, come la cintura di Torino, nessun ordine sarebbe quello giusto. Sono disegnate tratteggiate apposta, perché non si confondano con un tracciato.

Tutti i comuni nominati

    Dove la parte Servizi scende sul territorio

    Allegato 4c · sedi DOIT nominate

    I contratti Servizi non nominano comuni. La manutenzione è organizzata per Direzione Operativa Infrastrutture Territoriali (DOIT), e le poche righe con un luogo sono le assegnazioni dai fondi straordinari, che portano nel titolo la DOIT o le linee di una città.

    Una sede non è un territorio. «DOIT Napoli» è la direzione che ha sede a Napoli, e il suo territorio va oltre il comune e spesso oltre la regione. Qui si riporta la sede come la scrive il documento, senza tradurla in comuni o regioni.

    Sede nominataCUPImporto

    I luoghi scritti per esteso

    Clicca una sede per vedere i suoi CUP nella sezione Interventi.

    La rete, per davvero

    Rete RFI · registro ufficiale delle linee

    I binari italiani come sono realmente disposti sul territorio. Serve da sfondo alle altre pagine: qui si vede dove la ferrovia passa, non dove i contratti dicono di spenderci sopra.

    Questa geometria non viene dai Contratti di Programma. I contratti non contengono né tracciati né coordinate. La rete qui sotto è quella che RFI pubblica con il suo Piano Commerciale: ogni linea porta il codice di linea commerciale, che è il codice del registro ufficiale dei contratti Servizi (Allegato 3) con la lettera cambiata (C001 diventa K001). Per questo cliccando una linea si apre la sua voce del registro, con chilometri e treni al giorno, e gli interventi associati.

    Cosa c’è e cosa no. Solo la rete gestita da RFI, in esercizio. Non ci sono le ferrovie regionali in concessione (Ferrovie Nord, Circumvesuviana e simili) né i cantieri: per vederli si accende lo strato OpenStreetMap, fonte esterna e indipendente. L’alta velocità è quella che RFI marca come tale.

    Ogni tratto è una tratta. La rete è disegnata tratta per tratta, da località a località, dallo strato «Istantanea sulla rete» di rfi.it: il doppio binario è più spesso del semplice, le tratte senza servizio regolare sono tratteggiate. Cliccando una tratta si apre la sua scheda: binari, trazione, regime di circolazione, sistema di comando, protezione della marcia, GSM-R, sagoma, massa assiale, e i progetti che RFI dichiara su quella tratta. Le sigle tecniche sono quelle di RFI; si spiegano solo quelle di significato certo.

    Le stazioni sono quelle di RFI. Pallini e nomi vengono dallo stesso strato che usa la pagina «La rete oggi» di rfi.it: 2.093 stazioni e fermate aperte ai viaggiatori, con i nomi che compaiono per gradi ingrandendo. Cliccandone una si vede che cosa ne dicono i contratti: i progetti che RFI vi dichiara nel Piano Commerciale (bordo viola), e gli interventi che la citano per nome nel titolo, che è un indizio più debole.

    In viola, i progetti dichiarati da RFI. Sono le tratte e le località del Piano Commerciale 2026 di RFI che riportano il codice dell’intervento del Contratto di Programma. Qui il legame fra opera e tracciato non è dedotto: lo scrive RFI. Resta una fonte esterna ai contratti, con le sue date e le sue classificazioni.

    Scegli una linea

    La rete secondo RFI

    Allegato 3 · registro ufficiale delle linee

    L'elenco ufficiale delle linee, con il codice che RFI assegna a ciascuna, i chilometri e i treni programmati al giorno, edizione per edizione. Clicca una linea per vedere quali interventi della parte Investimenti vi sono stati associati.

    Il tracciato viene dalla rete RFI. Il registro dei contratti Servizi non ha coordinate. Il disegno viene dalla rete che RFI pubblica con il Piano Commerciale, le cui linee portano lo stesso codice con la lettera cambiata (C001 diventa K001). Nove linee del registro non vi compaiono: le quattro sezioni AV affiancate alle linee storiche, tre linee subentrate dalle Regioni (Perugia-Sansepolcro, Settimo-Rivarolo, Torino-Ceres), la Bari-Bitritto non ancora attivata e la Vievola-Breil, in territorio francese.

    L'associazione con gli interventi è una deduzione. I contratti non dicono su quale linea insiste un'opera: l'associazione nasce dai nomi dei capi tratta, ha un livello di confidenza ed è in corso di verifica.

    Clicca una linea per aprirla nella tabella. Fonte del tracciato: RFI, rete del Piano Commerciale 2026.

    Gli interventi, uno per uno

    Tabelle A e B · portafoglio investimenti

    Per tipologia di programma e classe tipologica

    L’alberatura del portafoglio: la tipologia di programma è la classe con cui il contratto ordina la Tabella A (Tavola 1: a programmi pluriennali, b in esecuzione, c prioritari, d in progettazione, e in programma); la Tabella B raccoglie gli investimenti realizzati per lotti costruttivi. Le righe sono le classi tipologiche di destinazione (Tavola 1bis, 01–09), raggruppate per programma (programmi prioritari ferrovie, città metropolitane, porti e interporti, aeroporti, interventi prioritari ferrovie). Dall’aggiornamento 2024 la classe «in progettazione» non c’è più e il PDF stampa «Interventi in programma» con la lettera d: qui resta e, come nei contratti precedenti, perché il confronto fra anni segua il nome e non la lettera. Un intervento può cambiare tipologia da un contratto all’altro: qui conta quella del contratto scelto. Clicca una cifra per vedere quegli interventi nell’elenco.

    Cifra

    A che punto sono le opere

    Ogni cerchio è un’opera: in orizzontale il costo, in verticale quanto è già stato speso. Il cerchio cresce con quello che resta da finanziare, il colore dice quanto dell’opera è coperto da risorse assegnate. Grande e rosso in basso a destra: costosa, ferma e scoperta. Verde in basso: i soldi ci sono ma non si spendono. Clicca un cerchio per la scheda.

    integralmente finanziata finanziata per almeno metà finanziata per meno di metà
    Speso misurato sul
    Mostra opere, le prime per
    Finanziamento

    Quanto manca

    Le dieci opere con più risorse ancora da trovare, in milioni di euro. Segue programma e regione scelti nel grafico.

      Tutte le opere

      Una riga per opera del contratto scelto. «Km RFI» somma le tratte su cui RFI stessa colloca l’opera nel Piano Commerciale; vuoto se RFI non lo dice. Clicca un’intestazione per ordinare, una riga per la scheda.

      I progetti con un CUP

      Allegati 4c e 12 · parte Servizi

      La parte Servizi scende al singolo progetto solo in due punti: le assegnazioni dai fondi straordinari (prosecuzione delle opere, adeguamento prezzi, PON, DL Alluvioni, enti locali), per CUP e decreto, e le opere PNRR attribuite al CdP-S. Clicca una riga per vedere ogni assegnazione con il suo atto.

      Non è il portafoglio dei servizi. La manutenzione ordinaria e straordinaria è programmata per sottosistema e per DOIT, non per progetto, e i contratti non la elencano CUP per CUP.

      CUPDescrizioneFonti CdP-S 2016-2021CdP-S 2022-2026Totale

      Variazioni di costo

      Appendice 4 · aggiornamento 2025 rispetto al 2024

      Le variazioni di costo riguardano la parte Investimenti: passa agli Investimenti.

      Di quanto è cambiato il costo a vita intera degli interventi fra l’aggiornamento 2024 e il 2025, e perché. Non tutta la differenza è un aumento: una parte sono opere finite che passano fra le ultimate, una parte spostamenti fra programmi, una parte adeguamenti dei prezzi.

      Da dove viene la differenza milioni di euro · a destra in rosso ciò che fa crescere il costo, a sinistra in verde ciò che lo riduce

      Per programma clicca una riga per vedere i suoi interventi

      Gli interventi

      Scarica le variazioni (CSV)

      Confronto RFI

      La lista dei CUP ricevuta, verificata sui documenti

      Per ogni CUP: se è nella lista ricevuta da RFI e con quale stato in BDAP, e che cosa dicono i documenti dei Contratti di Programma che leggiamo. Dove non concordano, l’esito dice in che modo, dal caso più da chiarire al più tranquillo.

      La lista contro i documenti numero di CUP · clicca una casella per vederli

      Gli esiti dal più da chiarire al più tranquillo

      CUP per CUP

      Scarica il confronto (CSV)

      Registro dei CUP

      Investimenti e Servizi · un CUP per riga

      Tutti i CUP scritti nei Contratti di Programma, in un solo elenco: quelli degli interventi in corso nell’ultimo aggiornamento Investimenti, quelli delle opere concluse, quelli che non compaiono più nel contratto e quelli della parte Servizi. Per ognuno, da dove viene: documento e pagina.

      Quanto del portafoglio ha un CUP

      Scarica il dettaglio per intervento (CSV)

      Scarica il registro (CSV)

      Opere concluse

      Tabella C · dettaglio opere ultimate

      Il valore cumulato del costruito, e sotto l'elenco riga per riga dei movimenti che lo compongono.

      Le righe dell'elenco non sono opere. Sono movimenti contabili: ogni documento registra la variazione del proprio periodo, non il costo dell'opera. Lo stesso CUP ricompare a distanza di anni con code di aggiustamento, spesso di pochi centesimi o pari a zero — nel solo aggiornamento 2025, quasi la metà delle righe vale zero.

      Per questo la somma delle righe non fa il valore cumulato qui sopra: quel cumulato comprende anche tutto ciò che era già concluso prima che questi sei documenti cominciassero a registrarlo.

      E le variazioni dei sei documenti non si sommano fra loro: ciascuna è misurata rispetto alla fotografia precedente della propria serie. Le date di riferimento sono 2016, 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024 — mancano tre anni — e in mezzo cambia il ciclo contrattuale. Per questo il totale compare solo quando scegli un documento.

      CUPVoceVariazioneMessa in esercizioFonte

      Quello che è già stato speso

      Allegato 4b · residuo dei contratti precedenti

      La manutenzione non produce «opere concluse» con una data di messa in esercizio: si rinnova quello che c'è. L'equivalente più vicino, nei contratti Servizi, è la spesa dei contratti precedenti, 2012-2014 e 2016-2021, che ogni edizione riporta con quanto era già speso alla fine del 2021 e quanto resta da spendere.

      EdizioneSpeso al 202120222023202420252026OltreTotalePagina

      Gli anni dal 2022 in poi sono proiezioni di spesa, e ogni edizione le riscrive: nel contratto base tutto il residuo era atteso nel 2022, negli atti successivi si distribuisce fino a oltre il 2026. Le leggi che finanziano questo residuo sono nella sezione Capitoli e piani gestionali, filtrando il residuo dei contratti precedenti.

      Capitoli di bilancio e piani gestionali

      Tavola 2 · fonti e impieghi di cassa

      Questa è l'unica parte dei contratti che scende al livello di capitolo e piano gestionale.

      Attenzione a cosa sono questi numeri: flussi di cassa annui previsti, aggregati sull'intero contratto. Non sono impegni giuridicamente assunti, non sono stanziamenti di competenza, e non sono riconducibili al singolo intervento. Un capitolo è una voce del bilancio dello Stato; il piano gestionale è la sua suddivisione interna.

      Capitoli di bilancio e leggi di finanziamento

      Allegato 4b · fonti per cassa

      Ogni riga è una legge che finanzia il contratto Servizi, con il capitolo del bilancio dello Stato su cui è iscritta e il profilo di cassa anno per anno.

      Sono flussi di cassa previsti, non impegni e non stanziamenti di competenza. Il capitolo è quello indicato dal contratto; dove la colonna è vuota (PNRR, PON, alcune convenzioni) il documento non lo indica. I capitoli 7006 e 7007 sono capitoli del MIT, gli altri del MEF.

      Per capitolo

      CapitoloLeggi2022-2026Oltre il 2026Complessivo

      Riga per riga

      RigoCapitoloVoceAl 2021202220232024202520262022-2026OltreComplessivo

      Glossario

      Le parole dei contratti

      I termini che incontri nelle tabelle, spiegati nell'ordine in cui servono.

      La struttura del documento

      Tabella Aportafoglio investimenti
      Il cuore del contratto: tutte le opere in corso e programmatiche, riga per riga. È da qui che viene la sezione Interventi.
      Tabella Blotti costruttivi
      Le grandi opere realizzate per lotti costruttivi non funzionali, cioè pezzi che da soli non servono a nulla finché non è finito l'insieme. Sono trattate a parte perché seguono regole di finanziamento diverse.
      Tabella Copere ultimate
      Il valore cumulato di ciò che è stato concluso, per categoria, e il dettaglio dei movimenti dell'ultimo periodo. Le righe di dettaglio sono variazioni contabili, non opere: lo stesso CUP ricompare a distanza di anni con aggiustamenti di chiusura. Alimenta la sezione Opere concluse.
      Tavola 1sintesi
      I totali ufficiali per classe e per programma. Serve da controllo: la somma delle righe deve tornare con questi numeri.
      Tavola 2fonti e impieghi di cassa
      Quanta cassa entra e da quale capitolo di bilancio, anno per anno. È il livello di capitolo e piano gestionale.

      Le classi: a che punto è un'opera

      La Tabella A divide gli interventi in cinque classi, in ordine di maturità: dalle più concrete alle più lontane. È la risposta rapida alla domanda «questa cosa la stanno facendo o no?».

      «In corso e programmatici»: la distinzione che regge tutto

      È il titolo della Tabella A, e compare più di mille volte nei sei documenti. Non è un'endiadi: sono due nature diverse, e il contratto le tiene separate apposta.

      Il piano degli investimenti in corso e programmatici è articolato in 4 sezioni ben distinte, di cui la prima composta dalle opere da realizzare dotate di integrale copertura finanziaria e le altre sezioni hanno carattere programmatico, in quanto rappresentano la pianificazione tecnico-economica di massima per un periodo temporale almeno decennale dei fabbisogni finanziari di competenza.
      Contratto di Programma 2022–2026, art. 1, pagina 15
      In corsoSezione 1
      Opere con copertura finanziaria integrale: i soldi ci sono tutti, e il contratto ne risponde. Sono l'oggetto vero dell'accordo fra MIT e RFI.
      ProgrammaticiSezioni 2, 3 e 4
      Opere di cui è stimato il costo e dichiarato il fabbisogno, senza copertura. Il contratto dice a cosa servono: essere un quadro di riferimento per decidere, in futuro, quali meritano un finanziamento. Sono pianificazione, non impegno.

      Le sezioni: quando servono i soldi

      Sezione 1opere in corso finanziate
      Le risorse già assegnate all'opera, con il dettaglio della fonte che le mette. È la colonna «Assegnate» nelle tabelle di questo sito.
      Sezione 2fabbisogni del primo quinquennio
      Quanto manca, e servirebbe nei primi cinque anni dell'arco di Piano.
      Sezione 3fabbisogni del secondo quinquennio
      Quanto manca per il quinquennio successivo.
      Sezione 4oltre l'arco di Piano
      Quanto manca oltre l'orizzonte decennale del contratto. Sono le opere più lontane nel tempo.

      Negli aggiornamenti più recenti le sezioni 2 e 3 sono state ribattezzate Priorità 1 e Priorità 2, e la 4 fabbisogni a completamento: cambia il nome, non la sostanza.

      Da dove arrivano i soldi

      MEFMinistero dell'Economia
      La fonte principale: contributi in conto impianti, quasi tutti sul capitolo 7122 e sui suoi piani gestionali.
      FSC / PACcoesione
      Fondo Sviluppo e Coesione e Piano di Azione Coesione: risorse destinate al riequilibrio territoriale, con vincoli di destinazione geografica.
      MITMinistero delle Infrastrutture
      Capitoli propri del Ministero, spesso legati a singole leggi o a singole opere. Nei contratti più vecchi compare come MIMS.
      PNRRPiano Nazionale di Ripresa e Resilienza
      Le risorse europee del Piano di ripresa, con scadenze rigide di realizzazione. Gli interventi che vi rientrano sono marcati nel «paniere PNRR».
      AltroUE, enti locali, privati
      Fondi strutturali europei, il meccanismo CEF per le reti transeuropee, contributi di Regioni, Comuni e altri soggetti.

      Lo stato attuativo: a che punto è la procedura

      Una sigla che dice a che stadio tecnico-amministrativo si trova l'intervento. Compare accanto allo stato di copertura nella tabella degli interventi.

      Le altre parole che incontri

      Costo a vita interacosto totale
      La stima del costo dell'opera dall'inizio alla fine, non solo per l'arco del contratto.
      Proformacolonna di raccordo
      Il dato del contratto precedente, riscritto sul perimetro del contratto nuovo. Serve a confrontare mele con mele quando cambiano le regole di classificazione.
      Riduzionivariazione in diminuzione
      Risorse tolte all'intervento rispetto al contratto precedente.
      Rimodulazionivariazione a saldo zero
      Risorse spostate fra interventi: quello che perde uno lo prende un altro. Sul totale non cambia nulla, sulla singola opera sì.
      Incrementivariazione in aumento
      Risorse aggiunte all'intervento, di solito perché è arrivato un nuovo finanziamento.
      Avanzamentoconsuntivo
      Quanto è stato effettivamente speso sull'intervento fino alla data indicata nel contratto. È il dato più vicino a un «lavori a che punto sono», ma resta un dato finanziario, non fisico.
      Classe DPPINV, PR, PF
      INV intervento invariante, confermato senza revisione; PR intervento in project review, cioè rimesso in discussione nel progetto; PF intervento in progettazione di fattibilità.
      Per memoriariga a zero
      Una voce che resta nell'elenco per continuità, ma con importi azzerati: l'intervento è confluito altrove o non ha più risorse proprie.
      CUPCodice Unico di Progetto
      Il codice che identifica un investimento pubblico italiano lungo tutta la sua vita. Compare accanto agli interventi della Tabella A e nella tabella delle opere ultimate, ed è il ponte verso OpenCUP e gli altri sistemi di monitoraggio. Il codice in sé non contiene il luogo: quello va letto dalla banca dati.
      Capitolo e piano gestionalebilancio dello Stato
      Il capitolo è la voce del bilancio su cui lo Stato iscrive le somme; il piano gestionale è la sua suddivisione interna, che distingue a che cosa servono. Esempio: capitolo 7122, piano gestionale 2, «Fondo Opere».

      Glossario

      Le parole del contratto Servizi

      I termini che incontri nelle viste Servizi, spiegati nell'ordine in cui servono.

      La struttura del documento

      Parte ServiziCdP-S
      Il contratto che finanzia la gestione della rete e la sua manutenzione. È distinto dalla parte Investimenti, ha una sua durata (2022-2026) e i suoi aggiornamenti, chiamati atti integrativi.
      Atto integrativoaggiornamento
      Il documento con cui il contratto viene modificato: recepisce nuove leggi di finanziamento e sostituisce gli allegati che cambiano. Qui ce ne sono quattro, dal 2023 al 2026.
      Allegato 3registro delle linee
      L'elenco ufficiale delle linee con codice, nome, chilometri e treni al giorno. Alimenta la vista Servizi della Rete ferroviaria.
      Allegato 4aimpieghi per competenza
      Quanto si programma di impiegare ogni anno, per gestione e per manutenzione straordinaria. Solo nel contratto base.
      Allegato 4bfonti per cassa
      Le leggi che finanziano il contratto, con capitolo di bilancio e profilo annuo. È la base del Quadro e dei Capitoli.
      Allegato 4cassegnazioni per CUP
      Le risorse dei fondi straordinari assegnate a singoli progetti, con il decreto che le dispone. Alimenta la vista Servizi degli Interventi.
      Allegato 12opere PNRR
      Le opere finanziate dal Piano di ripresa. Nell'ultima edizione elenca solo quelle attribuite al contratto Servizi, con la regione nel nome.

      I conti

      Conto eserciziogestione della rete
      Le risorse per far funzionare la rete ogni giorno: circolazione, manutenzione ordinaria, safety, security, navigazione, assistenza alle persone a mobilità ridotta, sgombero dell'infrastruttura. Sta soprattutto sul capitolo 1541.
      Conto impiantimanutenzione straordinaria
      Le risorse per rinnovare binari, deviatoi, impianti e opere civili quando arrivano a fine vita. Sta soprattutto sul capitolo 7122.
      Manutenzione ordinarianel conto esercizio
      Gli interventi ricorrenti che tengono la rete in efficienza senza cambiarne la consistenza: ispezioni, piccole sostituzioni, regolazioni.
      Manutenzione straordinarianel conto impianti
      Il rinnovo di componenti che hanno esaurito la vita utile. È spesa per mantenere, non per ampliare: una linea nuova o un raddoppio stanno negli Investimenti.
      Cassa e competenzadue tempi diversi
      La competenza dice quanto si programma di impiegare in un anno; la cassa dice quando arrivano materialmente i soldi. Il 4b è di cassa, il 4a di competenza, e i due totali non devono coincidere.
      Oltre il 2026colonna «Oltre»
      Risorse già autorizzate per gli anni successivi alla scadenza del contratto. Le ultime leggi di bilancio ne hanno aggiunte molte: nell'ultima edizione sono più di due quinti del totale.
      Residuo dei contratti precedenti2012-2014 e 2016-2021
      La manutenzione straordinaria finanziata dai contratti Servizi precedenti e non ancora spesa. La colonna «al 2021 (p.m.)» riporta quanto era già stato speso, per memoria.

      Le altre parole che incontri

      DOITDirezione Operativa Infrastrutture Territoriali
      Le strutture territoriali di RFI che programmano ed eseguono la manutenzione. Hanno sede in una città ma coprono un territorio più ampio.
      Gruppo di trafficogruppi linee
      La classe in cui ricade una linea secondo i treni al giorno: fino a 40, fra 40 e 100, oltre 100, linee dei nodi e linee AV/AC. Serve a fissare indicatori e penali diversi per linee diverse.
      Fondo prosecuzione opereDL 76/2020, MIT cap. 7007
      Fondo nazionale che copre i maggiori costi delle opere pubbliche in corso. Le quote assegnate al contratto Servizi sono nell'Allegato 4c, CUP per CUP.
      Fondo adeguamento prezziDL 73/2021, MIT cap. 7006
      Fondo che compensa l'aumento dei prezzi dei materiali da costruzione. Anche questo è dettagliato per CUP nell'Allegato 4c.
      Performance e penaliAllegato 8
      Gli indicatori (puntualità, disponibilità della rete) e le penali se RFI non li rispetta. Sono nel contratto ma non sono ancora estratti in questo sito.

      Metodo e limiti

      Come sono nati questi numeri

      «Impegnato» e «stanziato» non ci sono, e va detto. I Contratti di Programma non contengono impegni giuridici né stanziamenti di competenza per singolo intervento. Contengono tre cose diverse: il costo stimato dell'opera, le risorse assegnate dal contratto e il fabbisogno residuo per periodo. Il livello di capitolo e piano gestionale compare solo nella Tavola 2, come flusso di cassa aggregato per anno.

      Per arrivare a impegni e stanziamenti effettivi servono fonti diverse: il bilancio e il rendiconto dello Stato (capitoli 7122, 7493, 8000, 8008 del MEF e i capitoli MIT che trovi nella sezione Capitoli e piani gestionali) e, per l'avanzamento delle singole opere, i CUP tramite OpenCUP e ReGiS.

      Da dove vengono i dati

      Come sono stati estratti

      I sei PDF sono stati letti con un estrattore scritto per l'occasione, che ricostruisce le tabelle dalle coordinate dei caratteri sulla pagina: le colonne numeriche vengono riconosciute dal bordo destro dei numeri, allineato a destra, e la fascia di testo a sinistra viene interpretata per struttura (codice, descrizione, classe DPP, paniere PNRR, stato attuativo).

      Verifiche fatte sui numeri

      Cosa resta fuori

      L'aggiornamento 2023 ha una struttura di tabella diversa dagli altri cinque e non è incluso nel confronto per intervento; le sue opere ultimate restano consultabili. La Tabella A ripete gli stessi interventi in due viste (per status attuativo e per classi tipologiche): qui se ne conta una sola, dopo aver verificato che le due coincidono al centesimo. L'attribuzione regionale della mappa è una stima ricavata dai nomi, non un dato dei documenti.

      Perché non c'è il tracciato delle linee

      Sei contratti, non tutta la storia. I documenti elaborati qui partono dal Contratto di Programma 2017–2021, il cui predecessore è il CdP-I 2016. Tutto ciò che è stato realizzato o finanziato prima, comprese linee costruite decenni fa e opere avviate sotto contratti anteriori, non compare in queste pagine: non perché non sia esistito, ma perché sta in documenti che non sono qui. Quando la scheda di un’opera dice «non presente in questo contratto» significa che quel contratto non la elenca, non che l’opera non esistesse.

      Inoltre questi sono i Contratti di Programma parte Investimenti. La manutenzione ordinaria e gran parte di quella straordinaria vivono nella parte Servizi, che è un contratto distinto: nella Tabella A degli investimenti un solo intervento su 336 cita la manutenzione. Come sono stati letti i contratti Servizi è spiegato nella vista Servizi di questa sezione.

      Il registro delle linee, ora con il suo tracciato. Il registro ufficiale è l’Allegato 3 dei Contratti di Programma parte Servizi: nell’edizione 2026, 299 linee con codice, denominazione, chilometri, treni al giorno e gruppo di traffico, per 16.882 km, ricostruiti riga per riga e confrontati con i totali stampati (rapporto). Il registro non ha coordinate; la rete che RFI pubblica con il Piano Commerciale sì, e le sue linee portano lo stesso codice con la lettera cambiata (C001 diventa K001, F011 diventa J011, N001 diventa R001). La corrispondenza non è documentata da RFI: è stata trovata confrontando i due elenchi, e si accetta solo quando anche il nome torna. Così 290 linee su 299 hanno il tracciato ufficiale. Ogni intervento viene associato a queste linee con due prove: il nome dei capi tratta e i comuni citati attraversati dalla linea. OpenStreetMap, che prima era l’unica geometria, resta come indizio aggiuntivo e come strato facoltativo della mappa. Una linea ad alta velocità conta solo se la descrizione dell’intervento parla di alta velocità, perché la linea storica fra le stesse città ha gli stessi capi.

      I Contratti di Programma non contengono geometrie: niente coordinate, niente codici di linea, niente progressive chilometriche. La pagina Comuni mostra quindi i comuni nominati nel titolo dell'opera, che sono i capi tratta e i nodi, non quelli realmente attraversati: fra Bovino e Cervaro la ferrovia passa da altri comuni che il documento non scrive. Per disegnare le linee servirebbe una fonte esterna, tipicamente OpenStreetMap. Si è preferito non disegnare segmenti dritti fra un comune e l'altro: sarebbero sembrati un tracciato e non lo sarebbero stati.

      Metodo e limiti

      Come sono nati i numeri Servizi

      La parte Servizi non ha la struttura degli Investimenti, e il sito non la forza. Non esiste un elenco di opere con costo e copertura: le viste Servizi mostrano quello che il contratto contiene davvero. Dove una sezione non ha un equivalente, la vista lo dice e mostra la cosa più vicina che il documento offre.

      Da dove vengono i dati

      Come sono stati estratti

      Stesso estrattore degli Investimenti, che ricostruisce le tabelle dalle coordinate dei caratteri. Le colonne si riconoscono dal bordo destro delle intestazioni, perché gli importi sono allineati a destra; le posizioni si leggono dall'intestazione di ogni tabella e non sono fissate a mano, perché l'atto 2024 è impaginato su un foglio più largo degli altri.

      Verifiche fatte sui numeri

      Cosa resta fuori

      L'atto integrativo 2025 è in scansione. Le sue tredici pagine di allegati sono immagini, senza testo da leggere. Le sue modifiche al prospetto delle fonti sono riassorbite nell'atto 2026, che lo ripubblica per intero; i valori che l'atto 2025 scrive nel testo degli articoli sono riportati nel Quadro come trascrizione.

      Non ancora estratti: gli indicatori di disponibilità e puntualità (Allegato 1), il documento illustrativo della manutenzione (Allegato 5), gli schemi di rendicontazione (Allegato 6, che sono moduli vuoti), performance e penali (Allegato 8). Nell'atto 2024 l'elenco PNRR è quello completo, in milioni arrotondati all'unità e con colonne diverse: si usa l'edizione 2026, che ha i decimali e si può verificare.

      Due incoerenze della fonte, dichiarate. Nell'Allegato 4c dell'atto 2026 il totale generale stampato (150,83 milioni) non è la somma dei totali per fonte (147,79), che invece tornano con le righe e con le voci del prospetto 4b. Nel registro delle linee dell'atto 2026 i sottototali per gruppo sommano 16.881,0 km contro un totale stampato di 16.880,9. In entrambi i casi il sito riporta le righe come sono e segnala lo scarto.